(indicativo passato remoto).
| Frasi (non ancora verificate) |
| Reputai assurda la cifra di ottocentosettantaquattromila euro per l'acquisto del vecchio appartamento. |
| Il coro parrocchiale mi propose di entrare nel gruppo ma, considerando la mia voce a volte stonata, ringraziando, reputai giusto non aderire. |
| Reputai che la cifra di quattrocentotrentanovemila per l'appartamento fosse alquanto strana ed esagerata. |
| Reputai assurda la cifra di trecentottantanovemila euro per l'acquisto del monovano. |
| Reputai il suo ancheggiamento troppo esagerato e glielo dissi. |
| Reputai che fosse una canzonettaccia quella che stavi cantando. |
| Dopo averli letti, reputai che i suoi messaggi fossero effimeri. |
| Frasi parole vicine (* non ancora verificate) |
| Si reputa un esperto metodologo ma tutte le sue attività quotidiane sono svolte senza alcun metodo. |
| * Quando mi strinse la mano in modo viscido provai sentimenti repulsivi, avvalorato in seguito dalla sua tendenza a più perversioni. |
| E' inesprimibile la repulsione che provo per quella donna! |
| Da quando si è insediato al potere è cominciato un bel repulisti. |
| * Demistificammo la sua immagine perché reputammo che fosse pericoloso lasciare che venisse venerato in quella maniera. |
| Spesso gli anziani reputano che il proprio figlio sia il bastone della loro vecchiaia. |
| * Penso che, dopo averci conosciuto, debbano reputarci quali persone oneste. |
| Per reputare una persona in qualsiasi modo bisogna conoscerla bene. |